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STORIA

Giostra antica
Forgiata dalla straordinaria maestria degli artigiani tedeschi, negli ultimi anni del '700, da due secoli attraversa l'Italia per fare felici grandi e piccini. Sì, perché anche gli adulti spesso non resistono alla tentazione di un giro: è come rientrare nel grande carillon dell'infanzia, un tuffo nei ricordi più magici ed incantati.
E per i bambini, salire in giostra, è come fare un viaggio tondo a ritroso, verso un tempo che non hanno mai conosciuto: un sogno, lontano dalle guerre spaziali e dai giochi elettronici.
Su tutti vigilia lo sguardo di Amedea e Adriano Degli Innocenti, che di questo gioiello sono i tutori e non i proprietari perché, secondo un testamento dell'ottocento, la giostra appartiene a una delle più antiche stirpi giostraie d'Italia. Gli eredi sono tutti i figli, e la gestione viene affidata ai più giovani, secondo il ciclo naturale delle generazioni.
Oggi, naturalmente, la giostra non si muove più come una volta, quando erano i cavalli veri a far ruotare i destrieri di legno e le carrozze in stile barocco.
Nel 1974 è stata restaurata, in occasione dell'inaugurazione del parco di GARDALAND dove è rimasta per 5 anni a grande richiesta. Dopodichè la società volle acquistarla, ma da testamento la giostra non può essere venduta ed ecco che comincia a rigirare per l'Italia.
Da qui la richiesta del teatro KISMET di Bari, lo spettacolo LILIOM a Villa Torlania di Romagna e per la partecipazione della giostra, come una star cinematografica, al set del film Miranda, voluta esplicitamente dal regista Tinto Brass, oltre a un susseguirsi di continue richieste troppo lunghe da elencare.
E la giostra va: su e giù per l'Italia, là dove la richiedono, sempre pronta, dopo 200 anni, a ripartire nei suoi giri fuori dal tempo.
Nonostante gli alti costi di gestione e manutenzione, però, Amedea e Adriano Degli Innocenti dichiarano che mai la giostra sarà venduta. Negli anni '50 persino la Scià di Persia se ne era invaghito e la voleva per adornare il suo giardino: ma, nonostante l'offerta allettante, non se ne fece niente.
Della famiglia è, tale deve restare; questa è una precisa clausola dello stesso testamento lasciato dal capostipite della famiglia. E' un segno di riconoscenza verso questo grande e colorato giocattolo che ha dato lavoro a generazioni diverse.
Gli ultimi eredi della giostra sono i 9 fratelli figli di CESARINO Degli Innocenti che allunanimità hanno deciso di farla gestire ad Amedea e Adriano.

Bibliografie pubblicate su: CAVALLO MAGAZINE - STORIA DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE, COLLANA TRAPEZIO - LO SPETTACOLO - AGIS - ANESV TECNIC LE JOUR - GAMES INDUSTRIE - TOPOLINO - DISNEY WORLD PRODUCTION.



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